Gli insetti striscianti possono contaminare alimenti e arrecare danni d'immagine ed economici ai proprietari di attività commerciali.

tra i piu' conosciuti: 

le blatte e gli scarafaggi.


Un'infestazione può emergere anche solo con un'esemplare femmina, che, introducendosi in casa, depone le uova.
Se si osservano esemplari in luoghi bui e umidi, come sotto i lavandini, dietro ai mobili o negli angoli della casa, oppure si notano escrementi o pelle di ricambio, occorre agire tempestivamente per risolvere l'infestazione.
Non si deve, infatti, sottovalutare il problema: questi esemplari sono in grado di riprodursi con molta facilità. Una piccola infestazione può diventare grande, se non gestita nei tempi giusti.  

Come si effettua una deblattizzazione?

Il tecnico disinfestatore effettuerà un sopralluogo preventivo, al fine di valutare la criticità della situazione.
Si interviene con delle esche di gel insetticida, che vengono applicate nei punti di passaggio delle blatte. Si tratta di presidi medici chirurgici, non nocivi per animali domestici e/o bambini, qualora dovessero entrarvi in contatto.

le formiche

Sono piccoli insetti, che sono attratti principalmente da alimenti dolci: è un classico l'immagine che le vede raffigurate sopra granelli di zucchero o briciole di biscotti.
Il problema di infestazione si manifesta quando si vede una fila di formiche in giro per casa.
Il modo più efficace per combattere la specie Ochetellus, le classiche formiche nere che si trovano in casa, è quello di scoprire dove si trova la colonia e agire direttamente su di essa.

Come per le blatte, la disinfestazione consiste nell'applicazione di gel esca insetticida, che è particolarmente attrattivo per le formiche e ne causa il decesso repentino.

la processionaria: Un insetto molto pericoloso per gli uomini e gli amici a 4 zampe

Ha l'aspetto di un bruco, ma il loro corpo è ricoperto da peli urticanti che, se entrano a contatto con la pelle, causano reazioni allergiche e intenso prurito.
Purtroppo per cani e gatti la situazione è più drammatica, perché possono incorrere anche al decesso, se ingoiano questo insetto per sbaglio.

Come si combatte?

Tra i trattamenti più utilizzati troviamo l'insetticida biologico, dannoso per la processionaria, ma innocuo per le altre specie di animali o insetti utili.
In alternativa, ci sono delle trappole a ferormoni (sostanze che rilasciano le femmine), che attirano gli esemplari maschi e li confondono. Questo metodo permette di monitorare la diffusione dell'adulto, perché blocca gli accoppiamenti.